Orizzonte alto
Workshop con Davide Antolini

21 Autori hanno lavorato sul tema della visione a volo d'uccello e sullo sviluppo dell'immaginazione cambiando il punto di vista sulla realtà.

L'esperienza del workshop svolto alle Botteghe d'Arte in occasione dell'esposizione ad ArtVerona 2007 è raccontata direttamente dalle parole del conduttore, l'artista Davide Antolini:

"Se sul quadro segno una linea parallela al suolo, traccio una linea orizzontale.
Quando questa linea orizzontale compare nella parte alta del quadro ho una visione a volo d'uccello.
La linea che descrive l'orizzonte può essere vista un po' curva.
Si potrebbe vedere come bordo della terra, cioè come un breve pezzo d'arco.
Lo sparviero è così in alto, che vede l'orizzonte molto lontano.
Vedere un paesaggio dall'alto - a volo d'uccello - sviluppa l'immaginazione, tonifica il respiro, induce pensieri di libertà e di gioia.
Anche chi soffre di vertigini, se dipinge un paesaggio visto dall'alto prova queste sensazioni positive.
Oggi le carte geografiche sono rappresentazioni della terra vista dall'alto, non a volo d'uccello, ma a volo di satellite.
Il satellite con il suo navigatore incrementa la mia libertà di automobilista, ma smaterializza il falco che è in me.
Se vedo l'orizzonte dall'aereo, penso sì all'infinito, ma mi avvicino a qualche cosa di spietatamente eterno forse al Nulla.
Se col pennello disegno un orizzonte alto, ho la possibilità di riconquistare, sulla tela, materialmente con i colori, quel respiro, quella libertà tipici degli uccelli, siano essi rapaci, migratori, predatori o bonaccioni.

Il MAPP ha voluto affidare la conduzione dello stage estivo del 2007 al sottoscritto.
Subito, sin dal primo incontro, gli ospiti-artisti hanno mostrato grande interesse per il tema della visione "a volo d'uccello". S'è creata, nell'atelier, un'atmosfera positiva: anche i soggetti più ruvidi si sono messi in relazione con l'atelier e con gli altri in modo ludico e produttivo. Più di quaranta quadri sono stati dipinti in un luogo, in un tempo e soprattutto con uno spirito per cui ciascuno di noi non può dire fino a che punto il suo elaborato è ad una o a due, a quattro o a otto mani: certamente, ciascuno ha prodotto la sua, propria, inconfondibile opera d'arte, qui visibile nel padiglione Mapp 7G1."

Gli Autori delle Botteghe d'Arte: Nicola Baccalini, Laura Baracchini, Marco Bedin, Emanuela Brambilla, Gianfranco Caleffi, Roberto Canella, Vanessa Covini, Claudia Corno, Marzia Davoli, Cinzia Del Col, Michele Fantasia, Maria Fantoni, Francesco Fregapane, Umberto Nannelli, Roberto Pogliani, Pietro Rafaniello, Clemente Randone, Enrica Ricci Ravizza, Franco Scacchi, Antonella Vannucci, Liliana Zana

L'artista Davide Antolini: nasce a Verona nel 1946. Artista pittore (oltre 80 mostre personali e numerose manifestazioni culturali), già docente nell'Accademia di Belle Arti di Verona, in Teoria della Percezione/Psicologia della Forma con la cattedra di Tecniche Pittoriche. Laureato in Lettere, pratica da sempre una pittura narrativa alternata alla produzione di Pittoscritture/Pittosculture. Suoi temi ricorrenti: Ambientale (Summa Ecologica), Gioco (Sicut Parvuli), Tavole imbandite (Sulla strada di Paolo). E' stato tra i primi fondatori delle Botteghe d’Arte del MAPP nel 1992.

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