Visita

In visita all'ex Paolo Pini, per scoprire storia, arte e altri modi di vedere il mondo
La Sezione Didattica del MAPP è un nuovo progetto che propone alle scuole di ogni ordine e grado, ai gruppi, alle famiglie e ai singoli cittadini visite guidate e visite guidate animate, per conoscere il mondo attraverso gli infiniti linguaggi dell'arte.
Il MAPP diventa un luogo di approfondimento e ricerca, attraverso la promozione e la diffusione della conoscenza della cultura e dell'arte contemporanea.
Il parco e i padiglioni dell'ex Ospedale Psichiatrico di Milano ospitano le opere di più di 140 artisti, importanti esponenti del panorama artistico contemporaneo nazionale e internazionale, tra cui Enrico Baj, Emilio Tadini, Gunter Brus e Martin Disler. Le opere rientrano nel progetto di riqualificazione di un'area, un tempo associata all'idea di chiusura e sofferenza, che oggi si presenta come luogo di incontro e approfondimento delle molteplici tematiche legate all'arte per adulti, ragazzi e bambini mossi dall'interesse di scoprire e comprendere l'arte contemporanea e i suoi protagonisti.
I percorsi guidati offrono spunti riflessivi che potranno essere rielaborati e approfonditi durante le attività didattiche e i laboratori artistici a scuola, fondamentali per sviluppare l'importante funzione educativa dell'arte nella dimensione sociale.
Venire in visita al MAPP significa...

Conoscere un importante pezzo della storia di Milano, l'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
Approcciarsi all'arte contemporanea, attraverso le opere della Collezione Permanente, tra dipinti, murales, sculture e installazioni disseminati nel Parco e nei Padiglioni
Ragionare insieme a partire dai numerosi spunti di riflessione che questo luogo offre
Vivere un'esperienza a contatto con una natura caratterizzata dalla spontaneità, nel grande Parco che ospita numerose specie arboree che convivono con le opere d'arte
I Divulgatori d'Arte del MAPP e l'educazione alla diversità

"Ciò che è normale per un ragno, è il caos per una mosca"
(Morticia Addams)

Ogni giorno della nostra vita ci misuriamo con la diversità.

Cose grandi e piccole, un cibo sconosciuto, il velo di una donna che prende l'autobus con noi, il negozio dove compriamo il pane che diventa un minimarket, o notizie stralunate che arrivano da ogni parte del mondo.
E se, di più ancora, l'elemento "diverso" lo scopriamo addirittura dentro di noi?
Umori, costellazioni di pensieri, stati d'animo che non conoscevano prima e a cui abbiamo urgenza di dare nome e identità, che abbiamo bisogno di comprendere e gestire. Come affrontare quell'"IO NON CAPISCO"?
Il MAPP dal 1995 si accosta a questo territorio tramite un mezzo alquanto insolito, ma incredibilmente efficace: L'ARTE.
In modo particolare L'ARTE CONTEMPORANEA, quella che lascia spesso perplessi, magari fa arricciare il naso, e sembra lontana dalla nostra sensibilità per essere esclusiva di pochi.
L'arte contemporanea si propone agli occhi del pubblico proprio per la "DIVERSITA'" di ogni singola opera, senza vergognarsi del proprio essere insolita, inaspettata intima personale, addirittura umorale.
Addentrarsi nell'arte contemporanea è difficile ma al tempo stesso rivelatorio proprio per questo; mentre la tecnica perfetta, il gusto e l'armonia soddisfano universalmente, questa forma d'arte è un tuffo nel singolare, nel diverso, nel peculiare (si, nella diversità!) di una sola persona: l'artista.
I Divulgatori d'Arte del MAPP hanno qualcosa in più di una normale guida museale: anche loro praticano in prima persona questa stessa forma d'arte.
Da anni dipingono, disegnano e scolpiscono, integrando in questo modo proprio con quella parte di sè che era sconosciuta e diversa, ma che attraverso questo costante esercizio è' diventata una parte conosciuta e produttiva della propria persona.
Sanno maneggiare con agio interiore quella materia che potremmo continuare a chiamare "diversità", ma che da questo momento in poi possiamo iniziare a chiamare con il nome che spetta: PERSONALITA'.
Il modo di raccontare l'arte al MAPP è un tentativo di diffondere la storia di una personalità, la nostra, quella degli artisti della Collezione Permanente, quella di un'opera a più mani e non da ultima la personalità di un luogo: l'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini.
Incomprensione e spiegazione diventano un sodalizio divertente, curioso, accessibile a tutti.
Una bella storia da raccontare.


Progetta la tua visita al MAPP
Chi condurrà la visita

Le nostre visite guidate sono tenute dai Divulgatori d'Arte del MAPP, frequentatori delle Botteghe d'Arte esperti della storia di questo luogo: per questo la visita è una esperienza unica, che coniuga l'aspetto storico-artistico con il vissuto di chi vi racconterà le opere.

I percorsi di visita

Visita guidata al MAPP

La nostra visita standard

Visita guidata con incursioni poetiche

In collaborazione con la Bottega delle Parole

Visita guidata in dialogo con gli Autori

L'arte alle Botteghe raccontata dai suoi protagonisti

Visita guidata virtuale

Portiamo fuori... il MAPP!


Visite guidate su richiesta
Le visite guidate si possono prenotare per gruppi di almeno 10 persone anche al di fuori delle date che proponiamo. Si richiede di prenotare con almeno 2 settimane di anticipo.

Per tutti
Le visite guidate si effettuano per gruppi di almeno 10 persone e sono a pagamento.
Quota di adesione: 7 euro a persona
Giorni preferenziali: lunedì, venerdì, sabato
Periodo consigliato: da marzo a ottobre, escluso agosto

Per le Scuole
Le visite guidate per le scolaresche si effettuano per classi con l'accompagnamento degli insegnanti e sono a pagamento.
Quota di adesione: 5 euro a studente
Giorni preferenziali: lunedì, venerdì
Periodo consigliato: da marzo a ottobre, escluso agosto

Come iscriversi alla visita
Per aderire alle visite guidate è necessario inviare una mail segreteria@mapp-arca.it segnalando il numero dei partecipanti, i nominativi e come contattarvi in caso di annullamento della visita (numero di telefono o email).

Come raggiungerci
Il MAPP Museo d'Arte Paolo Pini e le Botteghe d'Arte si trovano nel grande complesso dell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, all'interno del Padiglione 7, in via Ippocrate 45 a Milano.
Per scoprire come raggiungerci clicca qui

Per ulteriori informazioni
Segreteria del Museo d'Arte Paolo Pini
tel: 02-64445326 / 02-64445392 e-mail: segreteria@mapp-arca.it

L'ingresso al Parco e al Museo d'Arte Paolo Pini è libero e gratuito.
Le opere poste all'interno dei padiglioni 1, 7, 24 sono visitabili dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00, mentre le opere disseminate nel parco possono essere fruite tutti i giorni della settimana dalle 8.00 alle 19.00.
L'opera all'interno della chiesa di confessione Copta Ortodossa dell'Eritra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00 (ingresso sul retro)