Think Green
Workshop con Studio LAND, Mauricio Cardenas, Marica Moro

In occasione del Salone del Mobile 2010, un laboratorio sperimentale, come metodo di relazione tra gli uomini e la terra, a cui hanno partecipato le Botteghe d'Arte del MAPP e un gruppo di professionisti nel campo dell'architettura e dell'arte.

Per mezzo del lavoro "a quattro mani", pratica ormai da anni consolidata alle Botteghe d'Arte, i partecipanti al laboratorio hanno ideato e realizzato installazioni attraverso il gesto del "coltivare" idee, testimonianze e materiali naturali raccolti all'interno del parco dell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini. Il progetto si inserisce nella ricerca che da anni il MAPP promuove sulla funzione dell'arte come strumento di Cura per dare forma e voce ai vissuti, rappresentare e ricostruire il mondo interiore e favorire la voglia e la capacità di comunicare e di scambiare esperienze significative.
Le installazioni, appositamente ambientate in serre ideate dall'architetto Mauricio Cardenas con Beppe Ortile e costruite con gli studenti del Politecnico di Torino, Politecnico di Milano polo di Lecco e la Domus Academy, sono state presentate presso lo Studio LAND in occasione del Salone del Mobile 2010.
La prima serra rappresenta il Genius Loci del luogo, lo spirito del parco attraverso il senso della vista: pensieri lasciati dai frequentatori del MAPP, scritti su strisce di tela, sono appesi a rami che scendono dal soffitto posizionati all’altezza tale per cui il visitatore li possa sfiorare con il viso.
La seconda serra rappresenta lo spirito del MAPP attraverso il senso della vista: al suo interno è esposta una selezione di opere realizzate "a quattro mani" in occasione del workshop Di che natura sei? condotto dall'artista Dany Vescovi con gli Autori delle Botteghe d’Arte.
La terza serra rappresenta il MAPP attraverso il senso dell'udito con un'installazione sonora sui suoni che popolano il Museo e il parco, e attraverso alcuni elementi che caratterizzando l'ingresso reale del Museo, come la panchina e l'insegna.
L'incontro tra gli Autori delle Botteghe d'Arte e i professionisti impegnati nella costruzione della città e del paesaggio contemporaneo è stat l'occasione per riaffermare il valore del progetto come il vero strumento del cambiamento. Il risultato finale, la forma, è l'espressione di un contenuto che deve essere esibito, pena la retrocessione dei valori estetici ad una lettura puramente edonistica, civettuola e modaiola, del design.

Organizzazione e cura critica
Fortunato D’Amico e Alessandra Coppa, con la partecipazione di Andreas Kipar e Michele De Lucchi

Docenti guida: Leonardo Oprandi, Mauricio Cardenas, Marica Moro

Conduzione e coordinamento gruppo Botteghe d’Arte: Enza Baccei, Teresa Melorio

Gruppo Botteghe d’Arte: Roberto Canella, Francesco Fregapane, Umberto Nannelli, Enrica Ricci Ravizza, Franco Scacchi

Con la sponsorizzazione tecnica di Gobbetto