Visita

In visita all’ex Paolo Pini, per scoprire storia, arte e altri modi di vedere il mondo

La Sezione Didattica del MAPP è un nuovo progetto che propone alle scuole di ogni ordine e grado, ai gruppi, alle famiglie e ai singoli cittadini visite guidate e visite guidate animate, per conoscere il mondo attraverso gli infiniti linguaggi dell’arte.
Il MAPP diventa un luogo di approfondimento e ricerca, attraverso la promozione e la diffusione della conoscenza della cultura e dell’arte contemporanea.
Il parco e i padiglioni dell’ex Ospedale Psichiatrico di Milano ospitano le opere di più di 140 artisti, importanti esponenti del panorama artistico contemporaneo nazionale e internazionale, tra cui Enrico Baj, Emilio Tadini, Gunter Brus e Martin Disler. Le opere rientrano nel progetto di riqualificazione di un’area, un tempo associata all’idea di chiusura e sofferenza, che oggi si presenta come luogo di incontro e approfondimento delle molteplici tematiche legate all’arte per adulti, ragazzi, ragazze, bambini e bambine mossi dall’interesse di scoprire e comprendere l’arte contemporanea e i suoi protagonisti.
I percorsi guidati offrono spunti riflessivi che potranno essere rielaborati e approfonditi durante le attività didattiche e i laboratori artistici a scuola, fondamentali per sviluppare l’importante funzione educativa dell’arte nella dimensione sociale.

Venire in visita al MAPP significa:
  • Conoscere un importante pezzo della storia di Milano, l’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
  • Approcciarsi all’arte contemporanea, attraverso le opere della Collezione Permanente, tra dipinti, murales, sculture e installazioni disseminati nel Parco e nei Padiglioni
  • Ragionare insieme a partire dai numerosi spunti di riflessione che questo luogo offre
  • Vivere un’esperienza a contatto con una natura caratterizzata dalla spontaneità, nel grande Parco che ospita numerose specie arboree che convivono con le opere d’arte
Chiara Dynys, Cedar Forest, 2013, ceramica dipinta e metallo dipinto, 250x180x12 cm, MAPP - giardino padiglione 7
I Divulgatori d’Arte del MAPP e l’educazione alla diversità

“Ciò che è normale per un ragno, è il caos per una mosca”
(Morticia Addams)

Ogni giorno della nostra vita ci misuriamo con la diversità.

Cose grandi e piccole, un cibo sconosciuto, il velo di una donna che prende l’autobus con noi, il negozio
dove compriamo il pane che diventa un minimarket, o notizie stralunate che arrivano da ogni parte del mondo.

E se, di più ancora, l’elemento “diverso” lo scopriamo addirittura dentro di noi?
Umori, costellazioni di pensieri, stati d’animo che non conoscevano prima e a cui abbiamo urgenza di dare nome e identità,
che abbiamo bisogno di comprendere e gestire. Come affrontare quell'”io non capisco“?

Gianluca Lattuada, Divenendo luce, 2024, tecnica mista, 120x300 cm, MAPP - Padiglione 5 esterno

Il MAPP dal 1995 si accosta a questo territorio tramite un mezzo alquanto insolito, ma incredibilmente efficace: l’arte.

In modo particolare l’arte contemporanea, quella che lascia spesso perplessi, magari fa arricciare il naso, e sembra lontana dalla nostra sensibilità per essere esclusiva di pochi. L’arte contemporanea si propone agli occhi del pubblico proprio per la “diversità‘” di ogni singola opera, senza vergognarsi del proprio essere insolita, inaspettata intima personale, addirittura umorale. Addentrarsi nell’arte contemporanea è difficile ma al tempo stesso rivelatorio proprio per questo; mentre la tecnica perfetta, il gusto e l’armonia soddisfano universalmente, questa forma d’arte è un tuffo nel singolare, nel diverso, nel peculiare (si, nella diversità!) di una sola persona: l’artista.

I Divulgatori d’Arte del MAPP hanno qualcosa in più di una normale guida museale: anche loro praticano in prima persona questa stessa forma d’arte. Da anni dipingono, disegnano e scolpiscono, integrando in questo modo proprio con quella parte di sé che era sconosciuta e diversa, ma che attraverso questo costante esercizio è diventata una parte conosciuta e produttiva della propria persona. Sanno maneggiare con agio interiore quella materia che potremmo continuare a chiamare “diversità“, ma che da questo momento in poi possiamo iniziare a chiamare con il nome che spetta: personalità.

Il modo di raccontare l’arte al MAPP è un tentativo di diffondere la storia di una personalità, la nostra, quella degli artisti della Collezione Permanente, quella di un’opera a più mani e non da ultima la personalità di un luogo: l’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini. Incomprensione e spiegazione diventano un sodalizio divertente, curioso, accessibile a tutti.

Una bella storia da raccontare.

Progetta la tua visita al MAPP

Chi condurrà la visita

Le nostre visite guidate per gruppi sono tenute dai Divulgatori d’Arte del MAPP, frequentatori delle Botteghe d’Arte esperti della storia di questo luogo:
per questo la visita è una esperienza unica, che coniuga l’aspetto storico-artistico con il vissuto di chi vi racconterà le opere.

Accessibilità nei nostri spazi espositivi

Siamo lieti di comunicare che il nostro museo è accessibile alle persone con disabilità in gran parte degli spazi.
Tuttavia, vogliamo informarvi che il Padiglione 1 attualmente non offre piena accessibilità.

Visita guidata al MAPP
Percorso Base

Visita guidata al MAPP

La nostra visita standard

I Divulgatori di Arte vi accompagneranno alla scoperta dell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini e ad una selezione delle opere in collezione, per scoprire una storia di rinascita in cui l'arte ha assunto un valore chiave di rigenerazione.

La collezione permanente conta oltre 150 opere di esponenti internazionali dell'arte contemporanea (tra cui Enrico Baj, Martin Disler, Günter Brus, Emilio Tadini) distribuite lungo il parco e all'interno di alcuni padiglioni. Si tratta di opere site-specific per le quali è stato l'artista in prima persona a scegliere posizionamento nello spazio e tecnica: installazioni, pitture murarie, sculture e opere fotografiche, con una continua permeabilità fra interno ed esterno.

La collezione delle Botteghe d'Arte è conservata al Padiglione 7, nella Galleria delle Botteghe d'Arte. La visita illustrerà sia gli spazi dei laboratori creativi sia le opere dove il "fare arte" diventa prima di tutto un modo di ritrovarsi.

❄️ Versione "al calduccio" disponibile — percorso interamente al coperto
Visita con incursioni poetiche
Percorso Poetico

Visita guidata con incursioni poetiche

In collaborazione con la Bottega delle Parole

La visita guidata sarà intervallata da brevi performance di lettura di poesie e testi scritti dagli ex ospiti del Paolo Pini e delle più recenti produzioni degli Autori delle Botteghe d'Arte.

L'arte della scrittura permette di dare voce alle esperienze, alle emozioni e alle sensazioni dei frequentatori di questo luogo, e ci regala una visione ancora più emozionante della storia del Paolo Pini e della sua rinascita.

❄️ Versione "al calduccio" disponibile — percorso interamente al coperto
Visita in dialogo con gli autori
Percorso Dialogico

Visita guidata in dialogo con gli Autori

L'arte alle Botteghe raccontata dai suoi protagonisti

La visita si sofferma sulle Botteghe d'Arte, sul loro valore e funzionamento grazie all'osservazione di alcune opere realizzate dai frequentatori delle Botteghe di Pittura.

Gli autori delle opere selezionate saranno presenti e illustreranno ai visitatori come il percorso in Bottega li abbia portati a elaborare una loro precisa e personale cifra stilistica e formale, riconoscibile all'interno di tutta la loro produzione.

❄️ Versione "al calduccio" disponibile — percorso interamente al coperto
Visita virtuale
Percorso Virtuale

Visita guidata virtuale

Portiamo fuori… il MAPP!

Proposta in occasione di eventi speciali in collaborazione con enti esterni: il visitatore scopre la storia del museo e le opere più importanti attraverso supporto audio-video, senza doversi spostare fisicamente.

Durante i momenti di pausa, la postazione audio-video permette la proiezione in loop del Documentario "L'Armadio azzurro. Arte come terapia", andato in onda su Sky Arte nel 2016 (durata 30 minuti).

Visite guidate su richiesta

Le visite guidate si possono prenotare per gruppi di almeno 10 persone anche al di fuori delle date che proponiamo.
Si richiede di prenotare con almeno 2 settimane di anticipo.
Scrivi a segreteria@mapp-arca.it per sapere quali tipi di visita stiamo svolgendo in questo periodo.

Giorno preferenziale: martedì mattina
Periodo consigliato: da marzo a ottobre, escluso agosto

Come iscriversi alla visita

Per aderire alle visite guidate è necessario inviare una mail segreteria@mapp-arca.it segnalando il numero dei partecipanti,
i nominativi e come contattarvi in caso di annullamento della visita (numero di telefono o email).

Come raggiungerci

Il punto informazioni del MAPP Museo d’Arte Paolo Pini e le Botteghe d’Arte si trovano
nel Padiglione 7 dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, in via Ippocrate 45 a Milano.

Il punto di ritrovo dei gruppi in visita guidata è presso il Padiglione 24, con ingresso da via Besta 1.

 Scopri la nostra Audioguida

Il nuovo servizio di audioguida del MAPP consiste in un lettore MP3 corredato da una mappa cartacea che accompagna il visitatore singolo lungo il percorso museale, permettendogli di personalizzare l’itinerario di visita secondo i propri tempi e interessi oppure di seguire il percorso che i Divulgatori d’Arte hanno preparato per voi.

L’Audioguida del MAPP comprende un percorso di 14 opere più una presentazione del MAPP e una presentazione delle Botteghe d’Arte.
I contenuti sono stati realizzati e interpretati dai Divulgatori d’Arte MAPP in collaborazione con la Bottega di Musica.
L’Audioguida completa ha una durata di circa 50 minuti.

Richiedi l’Audioguida del MAPP presso il Punto informazioni al Padiglione 7, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.30.
E’ richiesta una donazione libera per contribuire ai progetti del MAPP e delle Botteghe d’Arte.

 

Ti ricordiamo che puoi visitare liberamente le opere disseminate nel Parco tutti i giorni della settimana dalle 8.00 alle 19.00, mentre le opere all’interno dei padiglioni 1, 7, 24 e della chiesa sono visitabili dal lunedì al venerdì, previa verifica della disponibilità all’accesso, nel rispetto delle attività che vi si svolgono.
Prima di organizzare la tua visita chiedi informazioni scrivendo a segreteria@mapp-arca.it o chiama lo 02-64445326 / 02-64445392.