MUSEO / STORIA
Il MAPP – Museo d’Arte Paolo Pini nasce nel 1994 all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano, nel quartiere di Affori.
L’istituzione trae le sue origini dalle attività artistiche che si svolgevano nel reparto di psichiatria dell’ospedale a partire dagli anni Settanta, quando medici e pazienti cominciarono a usare il disegno, la pittura e la scultura come strumenti terapeutici all’interno del percorso clinico.
Nel corso degli anni il museo ha raccolto centinaia di opere, documenti e testimonianze che oggi formano una delle più significative collezioni italiane di art brut e arte outsider in ambito psichiatrico.
Con la chiusura dell’ospedale psichiatrico a seguito della Legge Basaglia (Legge 180/1978), la struttura è stata progressivamente riconvertita. Il Padiglione 7 ospita oggi il museo e le Botteghe d’Arte, continuando a essere un luogo vivo di produzione culturale e di integrazione sociale.
La collezione del MAPP raccoglie opere di pittura, scultura, disegno e arte tessile realizzate nel corso di decenni di attività terapeutica. Ogni opera è una testimonianza di vita, un atto di coraggio e creatività.
Collezione permanente di opere d’arte contemporanea realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale per contribuire al progetto di trasformazione dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini in luogo di dialogo e cultura.
Dal 1995 ad oggi si è formata una vera e propria collezione di livello internazionale che accoglie i lavori di oltre 140 artisti e si arricchisce ogni anno di nuove opere. Le opere sono distribuite in diversi padiglioni e nel parco.
Donazione di una selezione di stampe che hanno partecipato al Premio Internazionale e Mostra di Piccola Grafica ed Ex Libris “L’arte e la Montagna”, organizzata dal CAI Club Alpino Italiano e ospitata dal MAPP nel 2008.
Le opere sono conservate presso gli archivi del Museo.
Raccolta delle prime opere realizzate dagli utenti delle Botteghe d’Arte in collaborazione con artisti professionisti e operatori dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini.
Testimonianza preziosa delle origini del progetto artistico-terapeutico del MAPP. Le opere sono conservate presso gli archivi del Museo.
Raccolta di opere realizzate dagli Autori delle Botteghe d’Arte in occasione di workshops a quattro mani con artisti professionisti.
Alcune opere sono conservate presso gli archivi del Museo, altre sono documentate. Ogni workshop ha generato dialoghi artistici irripetibili tra mondi creativi differenti.
Donazione di 32 opere di piccolo formato sul tema dell’Acqua, realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale che hanno aderito al progetto “Vie d’Acqua”, ideato e realizzato da Lamberto Correggiari tra il 2020 e il 2022.
La donazione è stata voluta dall’Associazione Archivi Giorgio & Lamberto Correggiari. Le opere sono esposte presso il Padiglione 24 dell’ex O.P. Paolo Pini.
In collaborazione con l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, il progetto porta l’arte terapeutica nei reparti di psichiatria, trasformando pazienti in artisti e creatori.
La Scuola di Artiterapie Modello Botteghe d’Arte, a cura di Cooperativa Arti e Pensieri in collaborazione con ASST Niguarda e ARCA Onlus, forma i professionisti del futuro.