Workshop Francesco Garbelli e Biancoshock con gli Autori delle Botteghe d’Arte
miart 2026
Il progetto è nato a seguito di alcune installazioni che gli artisti hanno realizzato in spazi urbani attraverso le quali hanno ragionato sul tema del verde. Fiori ignoranti affronta il tema della natura “sotto attacco” dall’essere umano. Il progetto si collega alla serie “Apocalypse Trilogy” di Biancoshock e Francesco Garbelli: “Il fiore è utilizzato per parlare di tematiche attuali, ambientali e sociali. Il fiore è proprio l’elemento comune in tutte le opere, necessario per interpretare in modo personale il concetto ampio di natura sotto attacco dall’uomo. Il fiore è il simbolo della natura, l’oggetto bello per eccellenza. È fragile ma legato alle esperienze più intense ed intime dell’uomo.”
In Fiori ignoranti la natura è una forza inarrestabile, in cui i fiori, adattandosi alla gabbia, diventano i protagonisti di questa trasformazione. Nelle opere esposte i fiori emergono dalle gabbie che appaiono come oggetti scomodi ma allo stesso tempo diventano delle strutture su cui appoggiarsi per rinascere.
La tecnica utilizzata dagli Autori delle Botteghe d’Arte è mista e soggettiva, per far emergere l’unicità di ciascun lavoro.
Gli Autori delle Botteghe d’Arte
Alessia Arcos, Nicola Baccalini, Pino Baldascino, Ludovico Belli, Putra Sha Bin Bin Abd Jalil, Marco Bricchi, Greta Bulbarelli, Tiziana Cardone, Speranza Cassani, Ixiao Cheng, Maria Gabriella Chiodo, Vanessa Covini, Morena Dalzini, Federico Danelli, Daniela De Filippis, Lelio De Fina, Davide Di Socio, Giorgio Fascilla, Francesco Fregapane, Alisea Gervasoni, Luca Giussani, Stefano Guidetti, David Klippel, Francesco Lavorgna, Michele Lione, Kevin Logarzo, Fabio Luvarà, Michelangelo Maggini, Vittorio Mascherpa, Denise Massarenti, Umberto Nannelli, Alessandra Pacchiani, Gemma Perilli, Raven Pua, Enrica Ricci Ravizza, Gioia Paola Rendini, Elisabetta Renolfi, Franco Scacchi, Michele Sollazzo, Veronica Talloru, Leonardo Trippodo, Bianca Vinson.