Nasce a Pisa nel 1973. Ho frequentato il liceo artistico. Però l’impulso creativo che mi è venuto non lo lego alla scuola. Ho fatto tanta arteterapia. Alle Botteghe d’Arte ho appena cominciato il mio percorso, ed è una cosa che mi interessa, nel senso che mi coinvolge. L’arte è nata in me all’improvviso… Dopo i trent’anni ho cominciato a disegnare vestiti di moda. Poi ho frequentato un atelier di arteterapia. Questo mi ha aperto un mondo, ho cominciato a lavorare anche a casa con la tecnica del collage. O della ceramica. Sono più di 10 anni che lavoro in questo modo. La fatica non è molta, invece le soddisfazioni sono tante. Mentre lavoro mi sento bene. Il mio stile pittorico è partito dalla Pop Art, poi sono passato all’Arte concettuale, infine ho trovato un modo personale che ho chiamato “Sensiart”: guardando una mia opera produco sensazioni non spiegabili a parole. Poi è arrivata l’astrazione, l’uso di pochissimi colori (spesso bianco e nero). Mi piacciono i miei lavori.