Provenienti da MiArt 2018, in mostra al MAPP tante sculture in terracotta nate dalla condivisione dell’esperienza di Deodato come artigiano della ceramica con il talento di trenta Autori delle Botteghe d’Arte che hanno partecipato al progetto.
L’artista ha proposto ai partecipanti di imparare a ricamare con la terracotta, come era nella tradizione delle nostre nonne, per esprimere sogni, pensieri, emozioni. Sono nati così cuscini per sognare e riposare, tende per guardare dentro e fuori l’ambiente domestico, centrini per appoggiare oggetti di uso quotidiano come tazze da tè e caffettiere.
Si è puntato sull’originalità della tecnica, che regala armonica leggerezza ai manufatti e richiama gesti creativi ormai patrimonio di pochi artigiani.
Il grande valore di questa esperienza è che una tradizione così complessa e articolata è stata sviluppata da parte del maestro Deodato con la collaborazione e l’impegno di tutti gli operatori e artisti delle Botteghe d’Arte i quali hanno aderito con entusiasmo e hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Gli Autori delle Botteghe d’Arte hanno affrontato una prima fase progettuale che ha richiesto grande impegno di riflessione e di sintesi di un pensiero. Nella fase di realizzazione dei lavori, invece, l’attenzione ai particolari e la cura del dettaglio, hanno trasformato gesti apparentemente ripetitivi in opere d’arte complesse e preziose.
“Al centro c’è la volontà di recuperare la tradizione popolare delle cose dimenticate, attraverso un procedimento manuale – ha sottolineato Pino Deodato – ma con uno sguardo contemporaneo…”
Dunque Arte come cura, tra tradizione e trasformazione, nel recupero di ricordi e sensazioni, come stimolo per una elaborazione terapeutica del pensiero.
Gli Autori delle Botteghe d’Arte: Nicola Baccalini, Davide Basile, Michael Bravi, Eleonora Canino, Yixiao Cheng, Vanessa Covini, Federico Danelli, Enza, Daniela De Filippis, Danilo Falconieri, Michele Fantasia, Maria Fantoni, Giorgio Fascilla, Francesco Fregapane, Gianfranco Garofalo, Noemi Girolamo, David Klippel, Michelangelo Maggini, Massimiliano Manna, Giovanna Pecchiai, Stefano Piseddu, Eva Rando, Clemente Randone, Elisabetta Renolfi, Enrica Ricci Ravizza, Gio Batta Rizzuti, Franco Scacchi, Daniel Sustovich, Antonella Vannucci.
L’artista Pino Deodato: nasce nel 1950, vive e lavora a Milano. Le sue opere sono state esposte in prestigiose gallerie e istituzioni, in Italia e all’estero. Deodato esprime la sua poetica con la pittura e la scultura. L’artista fa propria la ricerca del dettaglio, che accompagna lo spettatore in un percorso al confine tra sogno e realtà. Metafore e allegorie. Mosaici di storie e narrazioni. Diari di vita ed esistenze. Quello di Deodato è un viaggio verso l’introspezione e la riflessione più intima. Un invito a conquistare quello spazio che ciascun individuo ha, e deve avere, nell’universo.